PROJECT DISCOVERY: FAMIGLIA E RESILIENZA AI TEMPI DELLA PANDEMIA

L’IMPORTANZA DEI LEGAMI FAMILIARI, DELLA CURIOSITÀ E DELLA SCOPERTA SECONDO UNA RICERCA SU SCALA MONDIALE COMMISSIONATA DA LAND ROVER

Uno studio internazionale osserva in che modo la popolazione globale ha reagito alla pandemia di Coronavirus per comprendere meglio i meccanismi alla base della resilienza dei singoli individui.

– Il “Project Discovery global research” è uno studio promosso da Land Rover che evidenzia come le famiglie hanno affrontato gli ultimi 12 mesi e quali consapevolezze positive hanno acquisito durante la pandemia.
– Dai risultati della ricerca, che ha coinvolto 7.000 partecipanti¹ in tutto il mondo,  di cui 1.000 in Italia, sono emersi  tre fattori fondamentali che contribuirebbero a rendere le persone più resilienti in occasione della pandemia: rapporti interpersonali significativi, piacere della scoperta e forte desiderio di apprendere, di conoscere.

– Coltivare legami significativi: l’87% delle persone altamente resilienti pongono in cima all’elenco delle priorità, il tempo da dedicare alla famiglia e agli amici, e traggono piacere dal fatto di coltivare rapporti interpersonali significativi.
– Scoprire: nelle persone altamente resilienti si evidenzia un desiderio di esplorazione e scoperta di nuovi luoghi che supera del 40% quello dei meno resilienti.
– Fare e imparare: il 75% delle persone altamente resilienti amano dedicarsi ad attività creative mirate a ‘fare piuttosto che a consumare’.
– Il 73% dei partecipanti coinvolti nello studio ha iniziato a coltivare un nuovo passatempo, una nuova attività fisica, un nuovo hobby a partire dall’inizio dell’epidemia, lo scorso anno.
– Il 93% delle persone che hanno iniziato una nuova attività, intende portarla avanti nel 2021, ma gli individui più resilienti possedevano abitudini e routine virtuose già da prima che scoppiasse la pandemia.
– Sebbene solo l’8% degli italiani abbia ottenuto un punteggio corrispondente ad un profilo di persona ‘altamente resiliente’ * -posizionandosi leggermente al di sopra della media globale- la maggior parte delle persone può intraprendere azioni per migliorare il proprio livello di resilienza.
– Il noto conduttore televisivo Bear Grylls e la leggenda del rugby John Wilkinson condividono le proprie personali scoperte e storie di resilienza nell’ambito del Project Discovery: accedi al video: https://youtu.be/5nlHbdSFvDA
– Il Project Discovery prende il nome dal versatile SUV familiare sette posti che, da oltre trent’anni, consente alle famiglie di trovare il senso dell’avventura anche nel quotidiano.
– Nel 2021 Land Rover continua a incoraggiare le famiglie a non abbandonare mai il proprio percorso di scoperta.  Scopri di più su www.landrover.com/projectdiscovery

L’indagine Land Rover ha rivelato che relazioni interpersonali significative, gusto della scoperta e desiderio di apprendere e di fare sono elementi chiave per costruire la resilienza di un individuo.  Questi attributi costituiscono gli elementi fondamentali della nuova ‘formula della resilienza’ individuata da Land Rover.

Project Discovery è un progetto di ricerca internazionale che esamina gli effetti dell’epidemia di Covid-19 sulla vita delle famiglie.  Lo studio internazionale, che ha coinvolto 7.000 partecipanti, di cui 1.000 in Italia, è concepito per evidenziare i comportamenti che contribuiscono a garantire resilienza, allo scopo di aiutare le persone ad apportare cambiamenti positivi nelle proprie vite.

Sir Cary Cooper, Professore di Organizational Psychology & Health presso l’università di Manchester, sostiene che: ‘La resilienza è qualcosa che si può apprendere e sviluppare col tempo e il Project Discovery dimostra come agiscono le persone davvero resilienti. Attraverso i dati rilevati con questa ricerca è possibile osservare come alcuni cambiamenti, relativamente semplici, nello stile di vita abbiano il potenziale di migliorare la nostra capacità di superare le avversità presenti e future. Ciò che è davvero interessante è che, chiaramente, la resilienza non è prerogativa esclusiva dei capitani d’industria, dei leader politici e del personale militare. I risultati dello studio suggeriscono infatti che le persone più resilienti negli ultimi 12 mesi sono state identificate tra le coppie in pensione con routine virtuose ben radicate e che abbiano ricevuto regolarmente, quando possibile, visite da parte dei nipotini.”

L’esploratore internazionale Bear Grylls, insieme a Jonny Wilkinson, ex giocatore di rugby e sostenitore della causa della salute mentale, hanno reso pubblici i risultati dello studio e parlato di ciò che resilienza significa nelle loro esperienze.

Un solido legame con un gruppo di amici o parenti stretti, la fame di apprendere nuove competenze, il desiderio di esplorare e comprendere ciò che li circonda sono caratteristiche che ricorrono nei partecipanti che hanno ottenuto i punteggi più alti in termini di resilienza * nello studio internazionale.

Bear Grylls, esploratore e ambassador Land Rover, ha dichiarato: “Project Discovery mostra l’importanza di avere un nucleo familiare unito, così come amici e colleghi cui appoggiarsi quando le cose si fanno difficili. Questo spirito di comunità e la capacità di uscire all’aperto ed esplorare, sono stati ingredienti vitali allo scopo di aiutarmi a costruire la mia resilienza. Non mi stupisce quanto emerge dalla ricerca ed è fantastico che Land Rover Discovery consenta a tante famiglie di trovare l’avventura nel quotidiano aiutandole a vivere e ad esprimere il proprio potenziale anche in tempi difficili.”

Solo il 7% dei partecipanti allo studio ha totalizzato un punteggio di resilienza corrispondente ad un livello ‘alto’ *, ma l’abilità di far fronte a situazioni difficili è qualcosa che si può sviluppare col tempo, il che aiuta a spiegare perché chi è nella fascia degli over 65 ha maggiori probabilità di risultare altamente resiliente rispetto a chi appartiene alla fascia 18-24 anni. Quasi un terzo dei partecipanti ha totalizzato un punteggio di resilienza ‘basso’, ma i risultati hanno evidenziato quali sono i comportamenti comuni di chi si posiziona all’estremo opposto dello spettro.

Un fattore chiave per queste persone è l’importanza della famiglia. Più della metà delle persone che hanno ottenuto un punteggio alto in termini di resilienza, attribuisce massima priorità al tempo con la famiglia rispetto a tutto il resto, superando del 44% le persone con un basso livello di resilienza.

Una proporzione analoga lega la capacità di trovare nuovi luoghi da esplorare, mentre il 72% delle persone altamente resilienti prova gioia nell’imparare cose nuove – un punteggio superiore del 41% rispetto alle persone con basso punteggio di resilienza.

Per il campione italiano, (1.000 partecipanti) la ricerca ha mostrato punteggi significativamente bassi in termini di Forza Collettiva degli intervistati che, rispetto ad altri paesi, sentono di poter contare meno sul supporto di altri.

I lockdown nazionali e le restrizioni sociali hanno costretto le comunità mondiali a cambiare e adattarsi: il 73% delle persone prese in esame dallo studio ha trovato un nuovo passatempo, una nuova attività fisica o una nuova abitudine dall’inizio della pandemia globale lo scorso anno.

Nello specifico, gli Italiani con alto livello di resilienza hanno mostrato una propensione del 300% più alta nell’intraprendere attività di miglioramento personale, nel prendersi cura di sé ( tecniche di rilassamento, regalarsi momenti di coccole, esercizi di respirazione …) dall’inizio della pandemia (21%).  Anche l’attenzione ad una sana almentazione è un aspetto fondamentale per gli Italiani;  quelli con un alto quoziente di resilienza sono per il 47%,  più propensi  a curare questo aspetto rispetto al resto del campione.

I partecipanti con più bassi quozienti di resilienza si sono dimostrati quelli con la probabilità più alta di iniziare nuove attività, il che sembra suggerire che questi individui stessero cercando deliberatamente di affrontare costruttivamente la situazione.

Secondo Project Discovery, più della metà delle persone prese in esame (56%) ha dichiarato di essersi presa più cura del proprio benessere psichico dall’inizio della crisi, e il 93% delle persone che hanno iniziato una nuova attività, ha intenzione di portarla avanti nel 2021.

Per approfondire il Project Discovery:https://media.landrover.com/project-discovery-report