In questa quotidianità così frenetica, dove le giornate spesso scorrono più veloci che mai, riconnettersi con l’ambiente è uno dei modi per rallentare e recuperare adattandosi al ritmo del mondo. Proprio per tornare in contatto con la natura Lynk & Co – brand di mobility service – ha voluto avvicinarsi al mondo del foraging, l’attività di andare per campi e boschi alla ricerca di erbe spontanee, prestando attenzione all’ambiente che ci circonda in maniera green. Possiamo dire che questa pratica appartiene all’uomo fin dalla sua nascita, siamo infatti nati come raccoglitori e cacciatori in primis.

Con l’obiettivo di scoprire e avvicinare i più interessati al foraging Lynk & Co ha deciso di organizzare una giornata insieme alla guida escursionistica ambientale Valeria Margherita Mosca, per instaurare un rapporto con la natura durante un viaggio 100% sostenibile. Proprio grazie ai 69Km di autonomia in elettrico è stato possibile raggiungere Parco del Curone, località da cui è partito il percorso di scoperta insieme a Valeria.

C’è da specificare che la pratica del foraging non si può improvvisare, è molto importante affidarsi a guide esperte per non rischiare di sbagliare e incappare in errori non salutari. È fondamentale prestare attenzione ai particolari e riconoscere le diverse specie, questa conoscenza contribuisce anche a difendere l’habitat ancora non urbanizzato e messo in pericolo dall’antropizzazione.
Inoltre, una guida valida è un aiuto indispensabile anche per capire quale sia l’attrezzatura più giusta e per orientarsi nei boschi, ma soprattutto è una persona rispettosa dell’ambiente e in grado di organizzare il percorso più adatto. Quando si intraprende un’attività di questo tipo non bisogna lasciare tracce e salvaguardare le specie più rare considerando la quota di raccolta del 5%, quindi non prendere una pianta o una specie in quantità maggiore di questa percentuale.

Per Lynk & Co il rispetto della natura è importantissimo anche mentre si viaggia, obiettivo principale del brand è proprio di ridurre i costi e contribuire in maniera positiva all’impatto ambientale. Una soluzione possibile in elettrico grazie alla Lynk & Co 01 plug-in hybrid realizzata con sedili in ECONYL® – materiale prodotto da reti da pesca riciclate e altri materiali di scarto – per rispettare l’ambiente. Rendere le auto più sostenibili in termini di materiali e produzione è necessario, non basta passare a motori elettrici per raggiungere questo traguardo. Creare un’auto che per il 96% del tempo resta ferma non può essere considerato eco, e proprio per non lasciare la propria auto inutilizzata Lynk & Co ha ideato la piattaforma di sharing – presto disponibile anche in Italia – che consente agli iscritti di mettere a disposizione di amici, familiari o della community la propria auto riducendo così il numero totale di macchine che occupano le strade.

Ma la Lynk & Co 01 non è solo performante ed ecologica, è anche caratterizzata da un design cutting-edge, interni premium e tecnologia di ultima generazione, con sistema operativo che si aggiorna in modo autonomo una volta connesso a internet. Infine, entrare nella community è semplicissimo, grazie all’abbonamento all-inclusive di 550€ è possibile infatti avere a disposizione un’auto tecnologicamente avanzata, capace di rispettare l’ambiente e di offrire nuove opportunità di condivisione e intrattenimento.

“Partecipare all’evento di Lynk & Co mi ha dato la possibilità di avvicinarmi con interesse a un modo di intendere l’auto diverso e stimolante e sicuramente più vicino al mio concetto di sostenibilità.” afferma Valeria Margherita Mosca. “Affiancare il foraging alla presentazione di Lynk & Co mi ha fatto estremamente piacere perché, durante il percorso affrontato insieme, abbiamo trovato affinità valoriali e attitudinali. Oltre ad aver avuto la possibilità di riflettere tutti insieme sull’importanza delle scelte che compiamo oggi per un futuro migliore”.