Havana Club premia lo spirito di fare impresa dei giovani barman attraverso una serie di riconoscimenti speciali

Storie di ambizione, resilienza e coraggio: sono le protagoniste dei Bar Entrepreneur Awards che ogni anno il gruppo Havana Club International promuove per continuare ad ispirare e premiare la determinazione dei barman più innovativi e rivoluzionari di tutto il mondo.

L’ultimo talento a cui è stato assegnato l’‘Havana Club Bar Entrepreneur Awards 2020’ è Oliver Margan, il fondatore del locale Maybe Mae ad Adelaide. Il panel di esperti di Havana è stato impressionato dall’ottimismo e dallo spirito imprenditoriale del giovane ragazzo che a soli 22 anni ha aperto e portato al successo Maybe Mae, un cocktail bar nel cuore di Adelaide in Australia e che a sei anni dall’apertura è riuscito a stabilire la scena dei cocktail dell’intera città. L’intraprendenza di Oliver è stata ulteriormente dimostrata dall’apertura congiunta di altri 6 locali nel territorio e 150 nuovi posti di lavoro assegnati.

Oliver Margan, fondatore di Maybe Mae ad Adelaide, Australia

Nell’ambito dei Bar Entrepreneur Awards, Havana Club ha messo in palio ulteriori categorie di premi rivolte ai gestori dei locali che si sono battuti e impegnati a favore di rilevanti tematiche sociali.

La prima categoria, con il premio ‘True Grit’ ha gratificato quegli imprenditori che hanno affrontato lotte economiche, carenza di elettricità e le pesanti ricadute che si sono verificate a causa del Covid -19,  facendo tutto il possibile non solo per sopravvivere ma anche per prosperare, continuando a servire la comunità e rimanendo un fulcro di positività durante le dure sfide del 2020.

La seconda categoria ‘Social and Eco Entrepreneurship’ ha riconosciuto l’impegno degli imprenditori che sono riusciti a mantenere in attività il loro personale, i piccoli produttori e gli agricoltori locali. Di fronte alla chiusura del bar durante il periodo pandemico, ha vinto chi ha saputo ri-adattarsi, re-impiegando il team in nuove attività come la coltivazione di prodotti biologici da utilizzare nel programma di cocktail del bar, ricreando spazi educativi e di apprendimento non solo per i professionisti del settore delle bevande ma per tutta la comunità.

L’ultima categoria, ‘One to Watch’, si è infine rivolta alle stelle emergenti nella community globale dei barman, quei nuovi talenti che in giovane età hanno intrapreso ambiziosi progetti, sapendo ridefinire e innovare l’esperienza all’interno dei cocktail bar.

I vincitori sono stati annunciati durante una cerimonia virtuale presentata dal principale ambasciatore mondiale del rum Ian Burrell, che si è conclusa con la performance del rapper internazionale Kelvyn Colt. Oliver riceverà un premio in denaro di 20.000 € da investire nel suo business ad Adelaide, mentre i vincitori di categoria riceveranno 10.000 € ciascuno da investire nei loro bar e comunità locali.

Anne Martin, Global Marketing Director di Havana Club International, commenta: “Vorremmo congratularci con Oliver per essersi meritato questo riconoscimento. La sua intraprendenza nel fare business e la sua umanità manifestata con tutto il suo team di lavoro hanno impressionato la giuria.  Vorremmo anche congratularci con i vincitori dei premi di categoria: tutti hanno dimostrato un’incredibile passione e determinazione in uno dei periodi più impegnativi per il settore dell’hospitality”.

Oliver Margan aggiunge: “Sono onorato di essere stato nominato Bar Entrepreneur of the Year da Havana Club. Non sarei dove sono oggi senza lo straordinario lavoro del mio team che ha lavorato instancabilmente insieme a me per rendere i nostri bar un successo in un clima così difficile. Sono entusiasta di vedere cosa ci riserva il futuro e non vedo l’ora di far crescere la nostra community. Grazie, Havana Club!”.

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Per saperne di più visita: @havanaclub_pro