20 luglio 2022 – Amazon Fashion annuncia il suo primo co-brand insieme alla designer Andrea Pitter, vincitrice di Making the Cut 2. Il brand TEREA, il cui obiettivo è di creare capi inclusivi e di qualità a prezzi accessibili, è la crasi del nome di Andrea Tora Pitter, così come il nome del suo brand di abiti da sposa e prêt-à-porter Pantora.

I modelli della linea TEREA vogliono evocare un senso di gioia e di amicizia nei propri clienti e possono essere indossati da persone di tutte le età, di qualsiasi shape o taglia.

Making the Cut season 2 winner co-brand launch collection

A caratterizzare la collezione sono gli abiti senza maniche, layered e swing, top oversize, crop top e canottiere ma anche joggers, pantaloni flare e plissettati, gonne avvolgenti, jumpsuit e giacche con la zip. Ogni modello è poi disponibile in colori vivaci come nero, hummus, salvia, lemon curry.

TEREA offre una gamma inclusiva e completa di taglie dalla XXS alla 5XL, i capi che compongono la collezione sono versatili e possono essere abbinati in molti modi per passare facilmente da un look giorno a un outfit da sera in base alle preferenze di stile e alle occasioni.

Il co-brand con Andrea Pitter fa parte della strategia continua di Amazon Fashion a sostegno dei talenti emergenti, supportare la crescita a lungo termine dell’industria di moda e continuare ad alimentare una proposta fashion adeguata che soddisfi le preferenze e i gusti dei clienti appassionati di moda. Il co-brand rappresenta il modo in cui Amazon Fashion continua a sorprendere e deliziare i fan di Making the Cut anche dopo il finale di stagione, offrendo in questo modo più possibilità di acquistare i look dei vincitori durante l’anno.

SCOPRI LA COLLEZIONE E IL LOOK INDOSSATO DALL’ATTRICE LAVERNE COX

“Amo il co-brand realizzato tra Andrea Pitter e Amazon Fashion, Terea, perché è elegante ma allo stesso tempo accessibile” afferma Laverne Cox, “Mi piace tantissimo abbinare il top con le maniche a sbuffo insieme alla mini skirt – mi piace come questo look mette in risalto le mie gambe”